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sabato 1 ottobre 2011

Anteprima su Inter - Napoli

Grande attesa e grandi sfide per questa 6/a giornata di campionato della serie A. Big match come Juventus-Milan e Inter-Napoli, ma anche gare semplicemente interessanti come quella tra la Fiorentina e la Lazio , riempiranno questo week end per la gioia di tutti gli appassionati di calcio. Lo scontro tra l’Inter e il Napoli però sta catalizzando maggiormente l’attenzione dei media, un po’ per gli infortuni di peso che spiccano nelle compagini, un po’ per la sensazione che si ha di questo derby, già totalmente proiettato a decretare la regina del campionato nonostante questo sia appena agli inizi. Qualunque sia il risultato c’è sempre tempo per poter recuperare in una corsa per il trofeo più ambìto, ma non si può negare che quella di domani sera sia una partita dal fascino particolare. “Senza umiltà non si fa nulla e questa squadra, la mia squadra, ha umiltà – le parole diClaudio Ranieri durante la conferenza stampa ad Appiano Gentile quest’oggi - Quest’Inter, se non riesce a dare soddisfazione ai tifosi, soffre. I miei uomini hanno carattere, voglia di reagire e ce la faranno. Con il Napoli sarà una lotta di vertice. La mia è una squadra da scudetto”. Una squadra da scudetto, la parolina magica che invece Walter Mazzarri preferisce sempre non utilizzare. “ Stimo molto Ranieri, è un allenatore col quale l’Inter ha ritrovato sicurezza e risultati. Per noi sarà un ostacolo in più , dovremo avere il giusto approccio alla partita. Per noi sarà un’occasione importante per poter comprendere come procede la nostra crescita. A Milano andremo con una certa fiducia”, quanto detto dal tecnico della SSC Napoli a Castelvolturno.



INTER – Ranieri dovrebbe schierare i propri uomini secondo un 4-3-1-2, con Julio Cesar tra i pali ed una linea difensiva costituita dal neo recuperato Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo. Al centrocampo Zanetti e Cambiasso, mentre il trequartista dovrebbe essere uno a scelta tra Coutinho e Alvarez. In attacco, Zarate e Forlan. La panchina può contare di validi elementi quali, Chivu e Muntari. Pazzini è nella lista dei convocati ma bisogna verificare se potrà partire dalla panchina a causa della distorsione avuta nel match di Coppa, mentre Milito ha accusato nel pomeriggio problemi muscolari per cui è in dubbio la sua presenza a S. Siro. Solo domani mattina sarà possibile verificare se l’argentino potrà farcela ad essere del match.



NAPOLI – Mazzarri dovrebbe disporre gli azzurri secondo il suo classico 3-4-2-1, con De Sanctis alla tutela della porta ed una linea difensiva formata da Campagnaro, Cannavaro e Aronica. Al centrocampo, causa ‘infortuni vari’, dovrà essere riproposta la coppia Inler-Gargano, mentre sulle fasce ci saranno Maggio e Dossena. Problemi in attacco a causa della distorsione alla caviglia di Edinson Cavani, per cui spazio a molteplici soluzioni: probabile, infatti, che possa esserci un tridente composto da Hamsik e Santana in supporto a Lavezzi prima punta, o anche all’occorrenza Pandev a sostenere l’argentino. In panchina si rivede Fideleff e potrebbe anche essere il turno di Chavez, non ancora sperimentato in una gara di rilievo.





PROBABILI FORMAZIONI



INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Zarate, Forlan. A disp.: Castellazzi, Chivu, Jonathan, Muntari, Alvarez, Milito, Pazzini. All. Ranieri



NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Pandev. A disp.: Rosati, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara, Chavez. All. Mazzarri



ARBITRO: Rocchi (Nicoletti-Romagnoli, quarto uomo: De Marco)

Inter - Napoli, le formazioni

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Pazzini,Forlan.
A disp.: Castellazzi, Nagatomo, Jonathan, Alvarez, Stankovic, Castaignos, Zarate. All.: Ranieri
Squalificati: Ranocchia (2)
Indisponibili: Cordoba, Viviano, Thiago Motta, Sneijder, Poli

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev, Lavezzi.
A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara. All.: Mazzarri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Britos, Donadel, Cavani, Dzemaili

LE ULTIME: Ranieri lancia dal primo minuto il recuperato Maicon e Pazzini, non in ottimissime condizioni. Milito è ancora in dubbio, anche per la panchina. Nel Napoli, Cavani non recupera dall'infortunio alla caviglia rimediato in Champions. A sostituirlo sara l'ex di turno Pandev. Rientra Maggio al posto di Zuniga. Anche Dzemaili fuori dai convocati: il male al piede non è passato.

venerdì 30 settembre 2011

Sfatare il Tabù San Siro: serve il Napoli di Manchester

Domani sera il Napoli sarà di scena allo Stadio Meazza di San Siro per l’anticipo serale della sesta giornata di campionato. Gli azzurri affronteranno un'Inter che sembra rigenerata dalla cura Ranieri soprattutto da un punto di vista psicologico, perché le due vittorie di fila conseguite a Bologna e a Mosca hanno sì riportato la serenità in casa nerazzurra, ma non di certo restituito una squadra scevra dalle solite disattenzioni difensive. Ciononostante il compito del Napoli sarà ancora più arduo, giacché si ritroverà per l’ennesima volta a giocare a San Siro – campo ostico per antonomasia - senza poter contare sul cosiddetto trio delle meraviglie al completo. La notizia del giorno, infatti, è l’assenza di Cavani dalla lista dei convocati e ciò indurrà Walter Mazzarri ad assumersi l’onere di una scelta tanto difficile quanto determinante per le sorti del match, ovvero individuare un degno sostituto del Matador tra i vari Zuniga, Pandev, Santana e Mascara.

L'ULTIMA VOLTA - È da ben diciassette anni che il Napoli non viola San Siro e le ultime due sfide contro le compagini milanesi hanno rivelato un complesso d’inferiorità legittimo per una squadra giovane – nei suoi uomini di punta – come quella assemblata dal trio De Laurentiis, Bigon e Mazzarri. Tuttavia quest’anno le cose sembrano essere cambiate e in virtù delle due prestazioni in Champions - rispettivamente contro Manchester City e Villarreal - è possibile sperare in un approccio alla partita di domani sera nettamente differente rispetto al passato. Il Napoli di Manchester non può temere i nerazzurri né tantomeno quello visto annientare il sottomarino di Garrido in poco più di un quarto d’ora al San Paolo. Pertanto c’è da essere fiduciosi che si possa tornare dallo Stadio Meazza avendo disputato una prestazione degna di lode ed esente da ogni timore reverenziale. Mazzarri ormai sa di star modellando a sua immagine e somiglianza un gruppo di cannibali che se motivati a dovere possono mettere in difficoltà chiunque per intensità di gioco, compattezza di squadra e mordente agonistico.
TuttoNapoli