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martedì 4 ottobre 2011

The day after: Inter - Napoli

“Napoli al top, Inter shock”. Questa è la giusta accezione da utilizzarsi per poter definire quanto successo nella serata di ieri. Una bolgia, il Meazza era una bolgia: supporters neroazzurri stupiti, sorpresi e inferociti per un risultato che decretava il netto predominio di una squadra, di quella squadra che non usciva vittoriosa dalla roccaforte lombarda da ben 17 anni; supporters partenopei che invece con aria dimessa guardavano la propria compagine in difficoltà nei momenti di sofferenza, continuando ad incitarla sempre, perché dopotutto è proprio nei momenti più duri che traspare la vera passione, il vero amore per i propri colori, e che non hanno creduto ai loro occhi ad una lettura su di un tabellone. Il Napoli esce trionfante da S.Siro, davanti ad un’Inter impotente. Stampa, critici, opinionisti ed esperti del settore calcistico subito pronti a puntare il dito contro un uomo, Gianluca Rocchi, colpevole a loro dire di aver condizionato enormemente il risultato di una partita già dichiaratamente e sfacciatamente neroazzurra. Certo, qualche errore può essere stato commesso, ma che dire dei molteplici sbagli fatti da altri direttori di gara? Quante volte la squadra di Moratti ha tratto frutti proficui da arbitraggi non totalmente perfetti? Se i neroazzurri sono gli antagonisti del Milan per eccellenza ci sarà un motivo, ci sarà un perché. Come spesso si cade e ci si rialza, spesso può accadere che gli undici uomini sul campo partano sconfitti e poi escano vittoriosi. Quante volte i risultati sono stati ribaltati? E’ stato proprio il Napoli ad insegnarcelo contro il Milan al S. Paolo nel famoso 2-2 targato Cigarini e Denis, e ancora nel fortino juventino con un 3-2 rifilato ai bianconeri nell’indimenticabile ‘notte delle streghe’ del 2009. La vera grandezza di una squadra non è quella di portare semplicemente a casa un risultato positivo, quanto quella di riuscire ad affrontare il momento più duro, quella di riuscire a combattere quando tutto sembra perduto. Gli uomini di Mazzarri stanno dando prova di tutto questo, traendo la ricompensa per il proprio sacrificio sul terreno di gioco. Gli 11 azzurri ieri non hanno disputato una grande partita, ce ne sono state di migliori, più belle, più emozionanti, come quella contro la Lazio nella scorsa stagione, ma avevano bisogno del riscatto, di togliersi dalla faccia tutta quella sporcizia e quegli schiaffi che gli sono sempre stati dati dalle squadre del Nord, un Nord che molto spesso è totalmente sprezzante nei confronti del Sud quasi a dimenticare che si faccia parte di uno stesso popolo, di una stessa nazione. De Sanctis, Campagnaro e compagni, dal primo all’ultimo giocatore della SSC, hanno dato la gioia più grande ai napoletani: la rivincita e la consapevolezza che dopo ogni tempesta può tornare a splendere il sole. La tempesta è stata lunga, ma oggi è solo quiete, pace, è il ‘The Day after Tomorrow” che consente ad una città dopo tanto tempo di tornare a sorridere.

Maria Grazia De Chiara

sabato 1 ottobre 2011

Anteprima su Inter - Napoli

Grande attesa e grandi sfide per questa 6/a giornata di campionato della serie A. Big match come Juventus-Milan e Inter-Napoli, ma anche gare semplicemente interessanti come quella tra la Fiorentina e la Lazio , riempiranno questo week end per la gioia di tutti gli appassionati di calcio. Lo scontro tra l’Inter e il Napoli però sta catalizzando maggiormente l’attenzione dei media, un po’ per gli infortuni di peso che spiccano nelle compagini, un po’ per la sensazione che si ha di questo derby, già totalmente proiettato a decretare la regina del campionato nonostante questo sia appena agli inizi. Qualunque sia il risultato c’è sempre tempo per poter recuperare in una corsa per il trofeo più ambìto, ma non si può negare che quella di domani sera sia una partita dal fascino particolare. “Senza umiltà non si fa nulla e questa squadra, la mia squadra, ha umiltà – le parole diClaudio Ranieri durante la conferenza stampa ad Appiano Gentile quest’oggi - Quest’Inter, se non riesce a dare soddisfazione ai tifosi, soffre. I miei uomini hanno carattere, voglia di reagire e ce la faranno. Con il Napoli sarà una lotta di vertice. La mia è una squadra da scudetto”. Una squadra da scudetto, la parolina magica che invece Walter Mazzarri preferisce sempre non utilizzare. “ Stimo molto Ranieri, è un allenatore col quale l’Inter ha ritrovato sicurezza e risultati. Per noi sarà un ostacolo in più , dovremo avere il giusto approccio alla partita. Per noi sarà un’occasione importante per poter comprendere come procede la nostra crescita. A Milano andremo con una certa fiducia”, quanto detto dal tecnico della SSC Napoli a Castelvolturno.



INTER – Ranieri dovrebbe schierare i propri uomini secondo un 4-3-1-2, con Julio Cesar tra i pali ed una linea difensiva costituita dal neo recuperato Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo. Al centrocampo Zanetti e Cambiasso, mentre il trequartista dovrebbe essere uno a scelta tra Coutinho e Alvarez. In attacco, Zarate e Forlan. La panchina può contare di validi elementi quali, Chivu e Muntari. Pazzini è nella lista dei convocati ma bisogna verificare se potrà partire dalla panchina a causa della distorsione avuta nel match di Coppa, mentre Milito ha accusato nel pomeriggio problemi muscolari per cui è in dubbio la sua presenza a S. Siro. Solo domani mattina sarà possibile verificare se l’argentino potrà farcela ad essere del match.



NAPOLI – Mazzarri dovrebbe disporre gli azzurri secondo il suo classico 3-4-2-1, con De Sanctis alla tutela della porta ed una linea difensiva formata da Campagnaro, Cannavaro e Aronica. Al centrocampo, causa ‘infortuni vari’, dovrà essere riproposta la coppia Inler-Gargano, mentre sulle fasce ci saranno Maggio e Dossena. Problemi in attacco a causa della distorsione alla caviglia di Edinson Cavani, per cui spazio a molteplici soluzioni: probabile, infatti, che possa esserci un tridente composto da Hamsik e Santana in supporto a Lavezzi prima punta, o anche all’occorrenza Pandev a sostenere l’argentino. In panchina si rivede Fideleff e potrebbe anche essere il turno di Chavez, non ancora sperimentato in una gara di rilievo.





PROBABILI FORMAZIONI



INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Zarate, Forlan. A disp.: Castellazzi, Chivu, Jonathan, Muntari, Alvarez, Milito, Pazzini. All. Ranieri



NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Pandev. A disp.: Rosati, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara, Chavez. All. Mazzarri



ARBITRO: Rocchi (Nicoletti-Romagnoli, quarto uomo: De Marco)

Inter - Napoli, le formazioni

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Pazzini,Forlan.
A disp.: Castellazzi, Nagatomo, Jonathan, Alvarez, Stankovic, Castaignos, Zarate. All.: Ranieri
Squalificati: Ranocchia (2)
Indisponibili: Cordoba, Viviano, Thiago Motta, Sneijder, Poli

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev, Lavezzi.
A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara. All.: Mazzarri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Britos, Donadel, Cavani, Dzemaili

LE ULTIME: Ranieri lancia dal primo minuto il recuperato Maicon e Pazzini, non in ottimissime condizioni. Milito è ancora in dubbio, anche per la panchina. Nel Napoli, Cavani non recupera dall'infortunio alla caviglia rimediato in Champions. A sostituirlo sara l'ex di turno Pandev. Rientra Maggio al posto di Zuniga. Anche Dzemaili fuori dai convocati: il male al piede non è passato.

venerdì 30 settembre 2011

Ha fatto goal a tutte le big, ma ne ha ancora una nel mirino

Marek Hamsik ha messo l'Inter nel mirino. Lo slovacco sogna di siglare il gol numero 50 con la maglia del Napoli proprio contro i nerazzurri, che tante volte lo hanno richiesto a De Laurentiis, ma invano. In realtà, in quella fatidica primavera 2007, c'era proprio Moratti sul talento di Banska Bystrica, prima che Marino, allora dg, si accordasse con Corioni per la cifra di 5,5 milioni di euro.

'Marekiaro', come lo chiamano a Napoli, ha fatto gol a tutte le big, tranne che all'Inter. Quale occasione migliore di sabato sera... Un appuntamento a cui nessuno vuole mancare, nemmeno Edinson Cavani, che vuole tentare il miracolo, dopo che tutti avevano data per certa la sua assenza. Non dovesse farcela, dovrebbe toccare a Goran Pandev - grande ex della gara - prenderne il posto.

Ieri il macedone ha siglato 3 reti nella partitella in famiglia a Castel Volturno. Un modo per rafforzare la sua candidatura, tenendo a distanza il 'concorrente' Mascara. A Milano dovrebbe rivedersi dal 1' Christian Maggio, che aspetta solo un segnale dalla società per firmare il rinnovo. Il giocatore è fisicamente ristabilito, tanto da poter rispondere alla chiamata, quasi certa, del ct Prandelli.

Oltre a lui, durante la sosta Mazzarri dovrà fare a meno anche di Fernandez, Zuniga, Gargano, Inler, Hamsik e Pandev. E' un Napoli sempre più internazionale, per la gioia del patron De Laurentiis.

giovedì 29 settembre 2011

CLAMOROSO SKY:"Edison potrebbe farcela"!

Durante Sky Sport 24 interviene il collega Francesco Modugno sulle condizioni del "Matador".: "Esiste una possibilità e neanche molto remota che Edinson Cavani possa essere presente al big match di sabato sera contro i nerazzurri. Infatti oggi si è allenato e sente meno dolore rispetto a ieri, ha raggiunto gli spogliatoi addirittura saltellando. La sua volontà è quella di esserci e secondo una stima le probabilità sono 40-45%." IamNaples.