venerdì 30 settembre 2011

Ha fatto goal a tutte le big, ma ne ha ancora una nel mirino

Marek Hamsik ha messo l'Inter nel mirino. Lo slovacco sogna di siglare il gol numero 50 con la maglia del Napoli proprio contro i nerazzurri, che tante volte lo hanno richiesto a De Laurentiis, ma invano. In realtà, in quella fatidica primavera 2007, c'era proprio Moratti sul talento di Banska Bystrica, prima che Marino, allora dg, si accordasse con Corioni per la cifra di 5,5 milioni di euro.

'Marekiaro', come lo chiamano a Napoli, ha fatto gol a tutte le big, tranne che all'Inter. Quale occasione migliore di sabato sera... Un appuntamento a cui nessuno vuole mancare, nemmeno Edinson Cavani, che vuole tentare il miracolo, dopo che tutti avevano data per certa la sua assenza. Non dovesse farcela, dovrebbe toccare a Goran Pandev - grande ex della gara - prenderne il posto.

Ieri il macedone ha siglato 3 reti nella partitella in famiglia a Castel Volturno. Un modo per rafforzare la sua candidatura, tenendo a distanza il 'concorrente' Mascara. A Milano dovrebbe rivedersi dal 1' Christian Maggio, che aspetta solo un segnale dalla società per firmare il rinnovo. Il giocatore è fisicamente ristabilito, tanto da poter rispondere alla chiamata, quasi certa, del ct Prandelli.

Oltre a lui, durante la sosta Mazzarri dovrà fare a meno anche di Fernandez, Zuniga, Gargano, Inler, Hamsik e Pandev. E' un Napoli sempre più internazionale, per la gioia del patron De Laurentiis.

Mazzarri:" Cavani?, oggi decidiamo"

Così, la conferenza stampa della vigilia di Walter Mazzarri non poteva che iniziare con una domanda sulle condizioni di Edinson Cavani: "Oggi decidiamo, ci sarà il provino decisivo. L'ho visto camminare piu' che correre. La prova vera la farà dopo in campo con Aronica, in base ai test vedremo cosa accadrà. Circa l'eventuale sostituto, sto vagliando varie ipotesi. Con lui facciamo un gioco diverso, sappiamo cosa ci offre in fase di pressing. Se non dovesse esserci dovremo cambiare qualcosa".

giovedì 29 settembre 2011

CLAMOROSO SKY:"Edison potrebbe farcela"!

Durante Sky Sport 24 interviene il collega Francesco Modugno sulle condizioni del "Matador".: "Esiste una possibilità e neanche molto remota che Edinson Cavani possa essere presente al big match di sabato sera contro i nerazzurri. Infatti oggi si è allenato e sente meno dolore rispetto a ieri, ha raggiunto gli spogliatoi addirittura saltellando. La sua volontà è quella di esserci e secondo una stima le probabilità sono 40-45%." IamNaples.

Hamsik, Buona novella per lo slovacco azzurro

La prima in champions non la dimenticherà. Mai. C'è poco da dire e da fare. Marek Hamsik ha segnato tanto da quando veste la maglia azzurra, ma è certo che la rete griffata martedi, al volo con il Villarreal, farà parte della sua galleria privata di ricordi indelebili.

Una gioia grande e grossa che ha acceso la miccia: zac, Marek fa gol e poi parte a razzo sotto la tribuna. A festeggiare col popolo e con la sua famiglia: sempre schierata lì, al gran completo, a tifare per lui. Con Martina, la splendida compagna, in prima linea. Splendida più che mai, a dire il vero, come tutte le donne in dolce attesa: perchè Marek, tra qualche mese, sarà di nuovo papà. Una doppietta mondiale, altro che storie. Indiscrezioni dal reparto neonatale, narrano sarà un maschietto. Si vedrà. E comunque poco importa: perchè la felicità sarà infinita in ogni caso. IamNaples.

De Laurentis:"il mio sogno è la Champions"

Martedì notte, dopo i complimenti a cal­ciatori ed allenatore, Au­relio De Laurentiis aveva lasciato il San Paolo senza commentare la prima vit­toria in Champions Lea­gue del Napoli. Decisione presa per lasciare la scena ai protagonisti. Ieri, inve­ce, il patron è intervenuto ai microfoni di radio Mar­te per esprimere la sua soddisfazione ma anche per parlare della prossima sfida con l’Inter, del for­fait di Cavani e di altro an­cora.

Presidente, cosa la ha col­pito della serata di Cham­pions?

«E’ stato un tripudio di grande spetta­colarità che i napoletani hanno saputo ben coreogra­fare, in uno stadio final­mente inter­nazionale agli occhi di tanti stranieri che ci guardava­no»

E la squadra?

«Abbiamo giocato un bel calcio. Siamo stati risoluti­vi nella prima parte anche se, come Mazzarri va pre­dicando da sempre, una volta che si ha la fortuna di segnare due gol nei pri­mi minuti, bisogna fare anche il terzo e mettere sdraiato l’avversario per­ché non si sa mai. Sotto certi aspetti dobbiamo crescere ancora».

La sconfitta del Manche­ster City rafforza le vo­stre speranze di qualifica­zione, non crede?

«Il Bayern Monaco ci ha dato una mano battendo il Ci­ty. Basterebbe vincere uno a zero con i tedeschi in casa e perdere con lo stesso risultato in Germa­nia, così saremmo primi e secondi del girone»

Vuole dire che state con­centrando tutti gli sforzi sulla Champions?
«L’impostazione che ho dato è quella. Noi abbiamo bisogno di scalare posizio­ni nel ranking internazio­nale. Se il Napoli si assesta su posizioni di internaziona­lizzazione, al­lora comincia­mo a ragiona­re. Per quello, quando Gal­liani disse che avrebbe la­sciato a noi lo scudetto e a loro la Cham­pions risposi che anche io preferivo andare avanti in Champions. Il Milan or­mai ha vinto tutto e di più».

Intanto sabato vi aspetta l’Inter in campionato, lei ci sarà?

«Avevo degli impegni ma dovrò esserci per forza. E’ una partita difficilissima per noi. Purtroppo non avremo Cavani ed Aroni­ca. Ma dobbiamo crescere e per crescere bisogna far giocare anche gli altri che abbiamo acquistato».

Perchè difficilissima?

«Non perchè siamo senza Cavani ma per l’organico che ci troveremo di fronte. L’In­ter era già for­te lo scorso anno. E’ anda­to via Eto’o ma gli altri sono rimasti. Una squadra arrivata peraltro seconda. E poi hanno ap­pena cambiato l’allenato­re, un grande allenatore che gode di tutta la mia stima. Ha fatto bene ovun­que abbia allenato: con la Juve, la Roma, il Chelsea. La squadra vive una situa­zione diversa rispetto a quando c’era l’altro tecni­co. Si è aperto un dialogo. E i giocatori cercheranno di far fare bella figura al nuovo allenatore»

Ha sentito Moratti?
«No. Ma sono contento per Massimo che da un lato è uscito dal tunnel e ha tro­vato la luce; dall’altro, pe­rò, spero che la luce si spenga a no­stro favore perchè tifo Napoli. Massi­mo è una per­sona garbata, un gran signo­re oltre che un amico, che ha tutta la mia stima. Ci ha messo la vita nel calcio e va rispettato»

Mancando Cavani, si aspetta Pandev in campo?

«Chissà, che magari possa essere stimolato al punto giusto e faccia un bel “gol­lone” alla sua ex squadra come a dire: mi avete la­sciato ai margini per due anni e adesso vengo lì e vedrete. Speriamo bene, ne sarei felicissimo»

Non vorrà far credere che non si è emozionato nel sentire la musica della Champions al San Paolo?

«Io provo sempre emozio­ni quando si vince. Ormai questa coreografia la ve­diamo spesso nelle occasio­ni delle gran­di sfide per­ché seguiamo anche il cal­cio degli altri e fa parte del­la nostra co­scienza calci­stica. Ma io mi vedo an­che la serie B. E domeni­ca scorsa, avendo giocato di sabato, mi sono visto tutte le partite. Otto anni fa non avrei immaginato di vedere più partite che film. Non ne vedo uno da mesi. Martedì in albergo mi sono rivisto “Matrimo­nio all’italiana”. Ringra­zio mia moglie che tollera questo»

C’è un bel clima tra i cal­ciatori: ha saputo dello scherzo a Lavezzi? I com­pagni gli hanno ricoperto la Ferrari di suppellettili.

« L’avranno fatto perchè sanno che mi inquieto su certe cose. Vorrei una condotta meno smargias­sa e più edul­corata da par­te dei ragazzi. Siamo in un momento di crisi e Napoli è una città parti­colare. Ma vo­glio bene a La­vezzi e capi­sco. Sono giovani. E poi, lui è uno impegnato nel sociale, aiuta i bambini bi­sognosi del suo paese, la­sciamolo sereno. Proba­bilmente con la Ferrari vuole dimostrare di essere arrivato ad un certo livel­lo. Per fortuna, mio figlio Edoardo non se n’è mai importato delle auto di lusso»

Corriere della Sport

Inter - Napoli, Probabili Formazioni

Contro l'Inter l'unico vero dubbio di Mazzarri riguarda il sostituto di Cavani. Prende sempre più corpo l'ipotesi che al posto dell'uruguaiano possa giocare Pandev. Ma al tecnico azzurro non mancano le alternative: Mascara, Santana, Lucarelli, oppure l'impiego di Zuniga sulla trequarti. C'è anche un'ipotesi legata all'inserimento di un centrocampista in più, lo svizzero Dzemaili, che non è, però, in condizioni fisiche ottimali. L'Inter spera di recuperare Maicon e Pazzini. I nerazzurri di Ranieri dovranno rinunciare, tra gli altri, a Snejider, Stankovic e Ranocchia. 
Luca Perillo Azzurrissimo.

mercoledì 28 settembre 2011

Gargano e Zuniga fanno sparire l'auto di Lavezzi, che scherzo!

I due sudamericani, e come tutti sudamericani della squadra molto amici di Lavezzi, fanno sparire la Ferrari del Pocho.

Il Video